Le proprietà del CBD: i benefici sulla salute

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Scritto da Studio Casalicchio

December 23, 2025

Il CBD è il secondo componente più importante della pianta della cannabis e molti benefici sulla salute sono attribuiti al contenuto di questa molecola. Il CBD non è un cannabinoide psicoattivo come invece il THC, anzi inibisce gli effetti di quest’ultimo, oltre a possedere altre numerose proprietà:

AZIONE ANTIEPILETTICA evidenziata nello studio del 1973 di un gruppo di ricercatori brasiliani sul ruolo attivo del CBD nel bloccare le convulsioni indotte negli animali da laboratorio e successivamente trattando pazienti epilettici

Riferimenti bibliografici

  • Moreira FA, Aguiar DC, Guimaraes FS. Anxiolytic-like effect of cannabidiol in the rat Vogel conflict tes. prog Neuropsychopharmacol Biol Psichiatry. 2006; 30(8): 1466-71
  • Fusar-Poli P. Crippa JA, Bhattacharyya S. Borgwardt S. Allen P. Martin-sAntos R. Seal M. Surguladze SA, O’Carrol C, Atakan Z, Zuardi AW, McGuire P, Distinct effects of tetrahydrocannabinol
  • Crippa JA, Zuardi AW, Garrido GE, Guarnieri R, Ferrari L, Filho Busatto G. Effects of cannabidiol (CBD) on regional cerebral blood flow. Neuropsichopharmacology. 2004; 29(2): 417-26
  • Rottanburg D, Teggin A. Cannabis associated psychosis with hypomaniac feature. Lancet. 1982; 2(8312): 1364-6

Tutti i ruoli del CBD

AZIONE SEDATIVA uno studio degli anni 70 ha osservato l’efficacia sedativa del CBD sulla deambulazione e pochi anni dopo sul sonno dei ratti; negli essere umani affetti da insonnia, infine, è stato riscontrato che dosi elevate di CBD hanno allungato le ore di sonno

Riferimenti bibliografici

  • Karniol IG, Carlini EA. Pharmacological Interaction between cannabidiol and delta 9-tetrahydrocannabinol, Psychopharmacologia. 1973; 33(1): 456-62
  • Davis WM, Borgen LA. Effects of cannabidiol and delta-9-tetrahydrocannabinol on operant behavior. Res Commun Chem Pathol Pharmacol. 197; 9(3)
  • Consroe P. Sandyk R. Open label evaluation of cannabidiol in dystonic movement disorders. Int J Neurosci. 1986; 30(4): 277-82

Il CBD non è un cannabinoide psicoattivo come invece il THC, anzi inibisce gli effetti di quest’ultimo, oltre a possedere altre numerose proprietà:

Studio Casalicchio

Altre attività

AZIONE ANSIOLITICA le proprietà ansiolitiche del CBD sono dimostrate da studi preclinici che hanno adottato modelli come la risposta emotiva condizionata; per valutare l’effetto ansiolitico del CBD sugli uomini è stato condotto uno studio con tale molecola due farmaci DIAZEPAN e IPSAPIRONE. I risultati hanno dimostrato che il CBD ha attenuato l’ansia indotta attraverso il test “di conflitto di Vogel” e “il labirinto a croce elevato”

Riferimenti bibliografici

  • Karniol IG, Carlini EA. Cannabidiol interferes with the effects of delta-9-tetrahydrocannabinol in man. Eur J Pharmacol. 1974; 76(3); 245-50
  • Zuardi AW, Karniol IG. Changes in the conditioned emotional response of rats induced by delta-9-THC, CBD and mixture of the two cannabinoids. Arquivos de Biologia e Tecnologia. 1983; 26:391-7

 

AZIONE ANTIPSICOTICA i primi studi sulle proprietà antipsicotiche del CBD su modelli animali è stato confrontato con il farmaco ALOPERIDOLO; entrambe le sostane hanno ridotto il comportamento alterato delle cavie

Riferimenti bibliografici

  • Zuardi AW, Shirikawa I, Karniol IG. Action of cannabidiol on the anxiety and other effects produced by delta-9-THC in normal subjects. Psychopharmacology (Berl). 1982; 76(3): 245-50
  • Schenider U, Huber TJ. Reduced binocular depth inversion in schizoprenic patients. Schizophr Res. 2002; 53(1-2): 101-8

 

AZIONE ANTIOSSIDANTE E NEUROPROTETTIVA il CBD riduce il danno ossidativo addirittura meglio di altri antiossidanti e riduce la tossicità del glutammato, mediata dai recettori NMDA e AMPA

Riferimenti bibliografici

  • Hampson AJ, Grimaldi M, Wink D. CAnnabidiol and delta-9-tetrahydrocannabinol are neuroprotective antioxidants. Proc Natl Acad Sci USA. 1998; 95(14): 8268-73

 

AZIONE ANTINFIAMMATORIA gli studi sull’azione antinfiammatoria sono stati rivolti all’azione del CBD sull’artrite indotta da collagene su cavie, un modello per artrite reumatoide; il CBD è stato somministrato per via orale e ha bloccato la progressione dell’artrite e ha diminuito l’infiammazione grazie alla riduzione della produzione di citochine INF gamma e TNF alfa

Riferimenti bibliografici

  • Formukong EA, Evans AT, Evans FJ. Analgesic and anti-inflammatory activity of consituents of cannabis sativa L. Inflammation. 1998; 12(4): 361-71
  • Costa B, Colleoni M, Conti S, Parolaro D. Oral anti-inflammatory activity of cannabidiol. Naunyn Schmiedebergs Arch Pharmacol. 2004; 369(3): 294-9

 

AZIONE SUL DIABETE sono stati condotti sul diabete mellito di tipo I insulino-dipendente: il gruppo di Mechoulam ha studiato l’effetto del CBD su topi diabetici non obesi, scoprendo che gli animali trattati con tale molecola, prima dello sviluppo della malattia, ha diminuito l’incidenza dall’86% (nei topi di controllo non trattati) al 30% (nei topi trattati con CBD). L’esame istologico delle isole pancreatiche dei topi trattati ha rilevato una significativa riduzione dell’infiammazione.

Riferimenti bibliografici

  • Weiss L, Zeira M, Reich S. Cannabidiol lowers incidence of diabetes in non-obese diabetic mice. Autoimmunity. 2006; 39(2): 143-51